Chi siamo ...Questo
documento è scritto per esprimere l’opinione di un gruppo di cittadini
Saluggesi e Santantoninesi che hanno in comune la voglia di essere
presenti nella vita sociale del paese. Al tempo stesso, non vogliono
condizionare la loro disponibilità ad occuparsi delle cose che
riguardano tutti cittadini facendone una questione di etichette
politiche.
Rappresenta un impegno nell’esclusivo interesse della comunità, senza la ricerca di interessi personali, né di alcun partito. Proprio perché pensiamo che lo scopo della nostra esistenza sia quello di occuparci delle cose che riguardano il nostro paese, abbiamo cercato un nome che faccia capire subito che cosa vogliamo essere: Amici in Comune La
scelta della denominazione con cui presentarsi al giudizio degli
elettori è sempre importante: è il primo veicolo con cui si comunicano
sensazioni o modi di essere.
Per noi, deve essere molto semplice, immediato e trasmettere il desiderio di costruire realmente un modo nuovo di vedere l’amministrazione del proprio Comune (non è un caso se, fino adesso, non abbiamo usato il sostantivo “politica”). L’amicizia, rappresenta il primo grado di solidarietà tra esseri umani che decidono di fare insieme qualunque tipo di cosa, mentre il Comune è la forma aggregativa con delega di primo livello in cui il delegato ed il delegante si conoscono e stabiliscono un rapporto fiduciario. Niente di più. Ma anche niente di meno. Per presentare ai propri concittadini un progetto amministrativo, bisogna prima condividere valutazioni generali sulla storia della propria comunità e, su queste, costruire i presupposti per un programma amministrativo.
Quando si decide di costruire un progetto, bisogna avere ben chiaro quale è l’obiettivo finale, quali sono i vari livelli intermedi e chi ci aiuta a capire cosa ne pensa la gente. Finita la parte introduttiva, possiamo cominciare ad entrare nel vivo. Descrivere l’obiettivo finale è facile e difficile al tempo stesso.
Descrivere i livelli intermedi, significa individuare quali sono i diversi elementi che ci possono aiutare a concretizzare gli obiettivi di sistema appena elencati. - Ciascuno può decidere (o aver già deciso nel passato) di iscriversi ad un partito politico di qualunque tipo. L’adesione al gruppo non costituisce pregiudizio né richiede di fare scelte al riguardo. Noi, però, non aderiamo ad alcuna scelta politica, neanche di larga massima. E’ libera la scelta degli individui, ma è vincolante l’indipendenza del gruppo. In più, l’appartenenza di qualcuno a partiti politici rappresentati a livello provinciale, regionale o nazionale potrà consentire opportunità di conoscenze per l’Amministrazione. - La programmazione delle cose da fare e degli obiettivi da raggiungere deve essere sfidante, ma raggiungibile. Soprattutto, devono essere programmate solo iniziative che si è certi che daranno vantaggi concreti ai cittadini. A questo fine dovranno essere fatte, preliminarmente ad ogni nuova opera pubblica, tutte le necessarie valutazioni circa la necessità, congruità della proposta e rispondenza a bisogni collettivi generalizzati e diffusi. - Chi amministra ha il dovere di decidere e alla fine del periodo di amministrazione si presenterà ai cittadini per veder giudicato il proprio operato. Qualora si dovessero verificare situazioni impreviste ed imprevedibili, la cui realizzabilità dipende da scelte dell’Amministrazione, che potrebbero modificare sostanzialmente la qualità della vita della comunità, l’Amministrazione (non avendo ricevuto delega ad operare su quell’argomento in sede di votazione) sentirà la popolazione attraverso referendum popolari, anche con caratteristiche informali. - La programmazione delle opere da realizzare, deve tener conto che la manutenzione ordinaria ha priorità. Non si progettano nuove piazze o impianti quando quelli esistenti non sono in grado di funzionare al meglio. In particolare, dovrà essere posta particolare attenzione alla manutenzione delle strade. Al riguardo, potrà essere istituito un apposito servizio dedicato. Capire cosa ne pensa la gente è indispensabile per sincerarsi che l’attività svolta sia percepita positivamente dai cittadini. L’esperienza negativa di quest’ultimo lustro ci insegna che non basta essere convinti di aver realizzato cose; è indispensabile averle fatte e che i cittadini ne abbiano avuto percezione. Noi pensiamo che sia necessario attivare una serie di consultazioni periodiche con tutte le forme di associazionismo operante nel paese per raccogliere le opinioni e le sensazioni. Inoltre, verrà istituita la “cassetta delle osservazioni” in cui ciascuno potrà consegnare (anche in forma anonima) osservazioni o commenti sull’andamento della vita amministrativa. Però la caratteristica maggiormente innovativa, sarà il rapporto con il gruppo di appartenenza, che continuerà a vivere ed operare in modo completamente autonomo, ponendosi come riferimento, pungolo e stimolo per gli amministratori in carica. Quest’ultimo argomento, merita un’attenzione particolare, in quanto noi siamo convinti che la crescita abbia sempre bisogno del confronto. Quindi, il gruppo offrirà la possibilità a chi lo vorrà, di seguire con particolare attenzione l’attività di un determinato settore delle attività del Comune. Oltre a fare commenti e fornire indicazioni, sarà possibile anche costituire gruppi di lavoro di aiuto e collaborazione all’attività amministrativa. Così facendo, verrà garantita a tutti la possibilità di interessarsi e seguire operativamente la vita del Comune anche senza essersi candidati alle elezioni.
AMICI IN COMUNE
Né a destra né a sinistra. Guardiamo diritto verso l’interesse dei Saluggesi |
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